Vela

CIRCOLO DELLA VELA BARI

FRANCESCO CARRIERI TERZO ASSOLUTO ALLA PRIMA SELEZIONE NAZIONALE OPTIMIST PER CAMPIONATI EUROPEI E MONDIALI

GIUSEPPE D’AMATO DEBUTTA NELLE REGATE IN WING FOIL E OTTIENE UN SESTO POSTO CHE VALE ORO.

Sono stati 132 gli atleti di classe Optimist in cerca di un posto per Mondiali ed Europei impegnati nella prima selezione nazionale di classe a Marina di Ragusa. Tra loro la punta di diamante della squadra Optimist del CV Bari Francesco Carrieri che, al termine delle nove prove in tre giorni, ha conquistato il terzo posto assoluto preceduto dai triestini Mattia Di Martino (SVBG), primo, e Giuseppe Montesano (CN Sirena), secondo. Quarta piazza per Niccolò Pulito (Tognazzi Marine Village) mentre Enrico Coslovich (Circolo della Vela Muggia) è quinto. La prima ragazza si colloca invece in nona posizione: è la muggesana Aurora Amboz. A questa prima selezione era presente anche Pasquale Loizzi (CV Bari) che tuttavia, alla sua prima esperienza nazionale, ha regatato molto bene mettendosi alla prova con atleti di livello decisamente elevato e ottenendo un 83esimo posto in classifica generale.

Ad osservare le regate organizzate dal Circolo Velico Kaukana e le manovre dei giovani velisti anche il team leader di Luna Rossa Prada Pirelli Max Sirena e il presidente federale FIV Francesco Ettorre. Il prossimo appuntamento è il 12 maggio a Gaeta, quando gli atleti parteciperanno al secondo e ultimo evento, che chiuderà la selezione per i 12 azzurri in partenza per il campionato Europeo in Danimarca e Mondiale in Turchia.

E in questo 2022 non c’è nulla che il Circolo della Vela Bari lascia di intentato. Dopo Waszp e Windsurf ora è la volta del Wing Foil, nuova classe di vela che aspira a diventare olimpica, e che unisce le tecniche di navigazione del windsurf, kitesurf, hydrofoil e stand up paddle. Gizzeria, comune calabrese in provincia di Catanzaro ha ospitato nei giorni scorsi all’Hang Loose Beach la HANGLOOSE WING Contest& Marathon, regata nazionale di wing foil con 12 iscritti provenienti da tutta Italia. Tra i partecipanti anche Giuseppe D’Amato del Circolo della Vela Bari, al suo debutto in questa disciplina. Dopo le due prove previste con sole, 20° e 15 nodi di vento in entrambe le giornate, l’atleta biancorosso ha ottenuto il sesto posto nella classifica generale.

«Il primo giorno abbiamo fatto una regata lunga 5 chilometri di downwind. Sono partito molto bene e ho mantenuto il vantaggio finendo quinto. Il secondo giorno si è disputata una maratona di 30 minuti con partenza dalla spiaggia e percorso slalom al traverso» spiega D’Amato. E aggiunge: «Sono contentissimo di aver chiuso sesto, considerando che i primi quattro classificati sono veterani della classe. Ci tengo a ringraziare Alessio Barbera atleta pugliese che si è qualificato secondo che è stata la persona che mi ha instradato a praticare questo sport e Luca Gaglione compagno di avventure che ha iniziato questo percorso insieme a me esattamente un anno fa».

Il wing foil è costituito da un’ala gonfiabile con alta efficienza che si tiene con le mani, una tavola e un hydrofoil. Si sfrutta la propulsione della wing per generare propulsione, raggiunta una certa velocità il foil genera lift (la tavola si solleva dall’acqua). D’Amato, che è già parte della squadra di e-sailing del CV Bari con in cassaforte una serie di titoli zonali, interzonali e nazionali (Campione Italiano Team Race; Campione Zonale; 3° all’Interzonale Sud,3° al Trofeo Mille e una vela; 3° alla Nation Cup e 4° al Campionato Italiano Match Racing) ha iniziato a praticare wing foil a maggio dello scorso anno, decidendo di iniziare ad allenarsi con costanza un mese dopo. Gli allenamenti sono in genere solo nel fine settimana perché nel resto dei giorni lavora come ingegnere in un’azienda privata «Essendo una disciplina molto fisica e complessa l’apprendimento è lento all’inizio -spiega -. E avere una formazione velica sicuramente aiuta anche nel l’approccio alle regate. Conto di continuare ad allenarmi per partecipare a qualche tappa del campionato italiano e a qualche evento anche all’estero» dice.

 

Foto:

per OPTIMIST / Eugenio Catalani 

per WING FOIL / Hang Loose Beach

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Author: Redazione

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