Pallavolo

Ancora una prestazione incolore per la Zero5 Castellana Grotte che subisce una pesante sconfitta a Pomezia per 3-0 (25-16, 25-20, 25-15) nella terza giornata del campionato nazionale di serie B1 femminile.

“I tanti errori sono ancora protagonisti del nostro gioco. Errori che vanificano tutti gli sforzi fatti in settimana da parte dello staff tecnico mirati a preparare la gara in maniera dettagliata e minuziosa”. Questo il sintetico commento della presidente Anna Tanese che aggiunge: “Siamo sul mercato su tutti i ruoli per rinforzare la squadra, nel frattempo lavoriamo in maniera serrata in palestra per migliorare il gap iniziale di ogni singola atleta”.

Terza netta sconfitta della Zero5 che, escluso qualche sporadico spunto individuale, non riesce ad esprimere un gioco degno della categoria. Di contro, il Pomezia, ha opposto un gioco molto concreto, limitando al massimo gli errori ed opponendo un muro efficace ed una difesa molto reattiva.

Coach Lacasella schiera Frasca (top scorer con 12 punti) opposta ad Oggioni, Corvese (10) e Viglietti (2) al centro, Liguori (7) e Bigioni (10) laterali, Lanzi libero. Non entrate Zannoni, Voci, Prati, Marcelli e Prete.

Mister Ciliberti risponde con Bazzani (11) opposta a Gulino (1), Avellini (6) e Belotti (5) centrali, schiacciatrici Kohler (5) e Rossi (3) che si è alternata più volte con Soleti (4), Recchia Stefania libero. Entrata Fino, non entrate Recchia Alessandra, Equatore e Caffò.

Dopo una partenza equilibrata (4-3), c’è un allungo delle padrone di casa (10-3) al quale la Zero5 risponde con un parziale di 1-5 che riduce le distanze (11-8). Ma la reazione viene interrotta dal Pomezia (14-8) che non molla più la presa (16-11, poi 21-14) per chiudere 25-16 con due errori Zero5.

Il secondo parziale è simile al primo nella parte iniziale. La Zero5 riesce a non farsi staccare troppo, anzi riduce al minimo il distacco (16-14, poi 20-17), ma pecca di continuità e finisce 25-20.

Il terzo set, dopo pochi scambi, è già sul 7-1. Pomezia difende anche l’impossibile, vanificando i pochi attacchi della Zero5 che riescono a superare l’onnipresente muro laziale. Finisce 25-15.

“Poca cosa stasera la nostra squadra, dobbiamo crescere, crescere, crescere”, questo il laconico commento del preparatore atletico Walter Vivian a fine gara.

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Author: Redazione

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