Pallavolo

La direttiva era di non fare entrare in partita le avversarie e così è stato per la Zero5 Castellana Grotte che ha battuto nettamente la Cuore di Mamma Cutrofiano nella seconda giornata del campionato nazionale di volley femminile serie B1. 25-10, 25-18, 25-12 gli eloquenti parziali di un meritato 3 a 0.

Di fronte due squadre giovanissime, 20,3 l’età media della squadra di Castellana, addirittura 17,1 quella delle ragazze leccesi. Ci sia consentita una piccola, doverosa digressione per lodare il coraggio di queste società che investomo nel futuro. Se oggi si raccolgono frutti importanti a livello europeo e mondiale è proprio grazie alla lungimiranza ed al duro lavoro di queste società.

Mister Antonio Carratù per il Cutrofiano schiera Caruso (4 punti) opposta a Jimenez, Tornesello (4) e Danaila (3) al centro, Angelini (3) e Otta (9) in banda, Pagliara libero. Entrate Devitofrancesco, Cirillo e Schito, non entrate Lerario e Marra.

Massimiliano Ciliberti per la Zero 5 risponde con Liguori (10) opposta a Ricchiuti (5), Micheletto (2) e Vinciguerra (top scorer di gara con 14 punti) centrali, Civardi (10) e Cipriani (7) schiacciatrici, Recchia libero. Entrate Soleti (7), Di Carlo (1), Pinto e Pavone. Non entrata Pisano.

 

Si parte dopo il minuto di raccoglimento in memoria della giocatrice afgana Mahjubin Hakimi, decapitata dai talebani pare perché per una donna mettersi in evidenza partecipando a competizioni internazionali, sia considerato un crimine da punire con l’uccisione. Ma torniamo alla gara, seppur con l’orrore nel cuore.

Superiorità marcata per le concentrate ragazze castellanesi che non lasciano spazio alle leccesi pressandole dalla prima all’ultima palla. 8-2, 16-6, 21-10 e 25-10 la progressione indiscutibile nel set.

Più presenti le ospiti nel secondo set. Continuano a stentare in ricezione (8-5), riescono a pareggiare (8-8), ma poi subiscono un pesante 7-0 con Ricchiuti al servizio (16-9) e non riescono più a recuperare (25-18).

Alla pari nelle fasi iniziali del terzo set (4-4), ma anche questa volta le leccesi subiscono il servizio (10-4) e non riescono più a riprendersi (16-7, 21-10, 25-12) nonostante la Zero5 schieri tutte le sue under.

 

Conferma la propria bravura Chiara Vinciguerra, molto bene Liguori e Ricchiuti, ma tutte hanno risposto a dovere da Recchia a Soleti che confermano le proprie doti. Otta, la migliore delle avversarie.

Sentiamo a fine gara i tecnici Carratù e Ciliberti e la palleggiatrice Zero5 Ramona Ricchiuti.

Carratù: “C’è tanto lavoro da fare. Il nostro obiettivo è crescere e migliorarci. Lo faremo con i tempi che ci vorranno e credendoci perché sono ragazze giovanissime che hanno buone potenzialità”.

Ciliberti: “Stasera era fondamentale il risultato. Tutte le nostre hanno avuto la possibilità di giocare e sono contento della loro prestazione. Adesso pensiamo alla prossima trasferta a Torre Annunziata”.

Ricchiuti: “In questa partita ci serviva mettere in difficoltà la ricezione avversaria e penso che l’abbiamo fatto bene. Abbiamo lavorato in questa settimana proprio per questo obiettivo”.

(ufficio stampa Sportale)

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