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Ai rossoblu il cuore non basta, ennesima rimonta nel finale poi tre volte il tiro della vittoria non va. Gli imolesi passano all’overtime. Non bastano i 22 di Valentini e 19 di Reggiani

CJ BASKET TARANTO – NEURPHARMA IMOLA 82-83 dts

Parziali: 22-33, 14-15, 16-15, 20-9, 0-3

CJ Basket Taranto: Luca Valentini 22 (5/8, 4/7), Francesco Reggiani 19 (3/5, 3/5), Elhadji Thioune 14 (3/9, 0/1), Matteo Ambrosin 8 (2/2, 1/2), Giovanni Ragagnin 8 (1/4, 1/7), Lucas Fresno 5 (0/1, 0/2), Rafael Casanova 4 (0/0, 1/1), Martin Kovachev 2 (1/2, 0/0), Francesco Montanaro 0 (0/0, 0/0), Eugenio Gigante 0 (0/0, 0/0), Gianmarco Conte 0 (0/0, 0/0). All. Cottignoli.

Neuropharma Virtus Imola: Jacopo Aglio 16 (2/4, 2/5), Gioacchino Chiappelli 15 (5/6, 1/3), Dario Masciarelli 15 (3/8, 2/3), Francesco Magagnoli 13 (2/2, 3/8), Marco Barattini 8 (1/2, 0/6), Alessandro Alberti 6 (2/4, 0/2), Daniel Ohenhen 4 (2/5, 0/0), Marco Morara 4 (2/2, 0/3), Richard ygor Morina 2 (1/4, 0/0), Lorenzo Dalpozzo 0 (0/1, 0/0). All. Zappi.

Arbitri: Castellano Vito di Legnano (MI) e Purrone Alberto di Mantova. Usciti per falli: Fresn, Reggiani (TA); Masciarelli e Magagnoli (VI). STAT TA – Tiri liberi: 22 / 36 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Elhadji Thioune 8) – Assist: 10 (Elhadji Thioune, Giovanni Ragagnin 3). STAT VI – Tiri liberi: 19 / 23 – Rimbalzi: 34 9 + 25 (Gioacchino Chiappelli 8) – Assist: 9 (Dario Masciarelli 3).

La rimessa a pochi secondi dalla fine dell’overtime, l’uscita dal blocco di Valentini che va in arresto e tiro sul filo della sirena, il ferro che sputa ancora una volta il canestro della vittoria del CJ Basket Taranto. Su quella palla sul ferro corre ancora una volta tutta l’amarezza dei rossoblu che perdono dopo un tempo supplementare contro la Neupharma Imola 82-83 nel match valido per la diciannovesima giornata del campionato di serie B Nazionale Old Wild West 2023/24, girone B, seconda di ritorno.

Una maledizione che continua per il CJ Taranto per quello che sembra un copione da film thriller con lo stesso esito, mai un lieto fine per la compagine rossoblu. Che ancora una volta contro gli imolesi parte non malissimo in avvio, poi si contrae, prende un parziale che porta pian piano la Virtus sulla doppia cifra di vantaggio a fine primo quarto che la squadra di coach Zappi manterrà fino all’inizio del terzo quarto. In quel momento Taranto ha finalmente lo switch che tutto il PalaMazzola sta aspettando. Valentini e Reggiani alzano il livello delle loro giocate, il resto della squadra li segue, seppur con qualche problema di falli e con un Thioune acciaccato da una botta alla spalla. Il finale dell’ultimo quarto è da brividi con Reggiani che a colpi di triple riprende Imola ma deve uscire sul più bello per falli. Sul 72-72 Taranto manca una prima volta il colpo della vittoria con Valentini. Si va all’overtime, la musica non cambia, Imola va +5 ma il CJ ancora una volta trova le energie e il cuore per pareggiare trascinata da Thioune. Sotto di 1 all’ultimo possesso, quello che non sorride mai a Taranto, tradizione che si conferma amaramente ancora una volta, prima la tripla di Ragagnin e poi il tiro in uscita dal blocco di Valentini non vanno per la gioia della Virtus Imola al 4° successo di fila.

 

Coach Cottignoli, sempre senza capitan Conte, parte con il quintetto Thioune, Valentini, Kovachev, Reggiani e Fresno; coach Zappi risponde con Chiappelli, Magagnoli, Ohenhen, Masciarelli, Barattini.

Taranto inizia con 4 liberi a segno di Reggiani ma Imola fa subito capire di essere in serata con due triple di Masciarelli e Magagnoli mentre Kovachev impatta a 6. Sempre loro, Masciarelli e Magagnoli confezionano il primo break della partita, 0-5 ma Fresno accorcia e Reggiani suona la carica con tanto di palla recuperata, coast to coast e schiacciata per il 10-12. Imola non si intimidisce, difende forte quasi sempre al limite del fallo, Morara e Magagnoli ricostruiscono il +6 e mentre Taranto comincia a litigare con la lunetta, Aglio e Chiappelli vanno per il +11, 22-33 con cui Imola chiude avanti il primo quarto.

Nel secondo comincia ad accendersi Valentini che infila 5 punti ma la Neupharma risponde quasi sempre colpo su colpo. Come quello che prende Thioune messo ko da uno scontro di gioco. Il pivot senegalese con la spalla malconcia è costretto a lasciare il campo come se gli infortuni in casa CJ non fossero già abbastanza. Intanto gli ospiti con la tripla di Chiappelli volano anche a +14 prima che i liberi di Ragagnin mandino tutti negli spogliatori sul punteggio di 36-48.

Durante l’intervallo lo staff medico rossoblu riesce a rimettere in sesto Thioune che seppur dolorante e non al meglio stringe i denti ed è della partita. Che non cambia il suo spartito, quanto Taranto si avvicina con Valentini e Ambrosin a -8, viene ricacciata a -13 dalla tripla di Aglio col terzo quarto che si chiude 52-63 per Imola.

Dall’ultimo quarto cominciano a partire le coronarie. Si segna col contagocce e la cosa va bene alla Virtus che resta avanti comodamente di 13. Il primo strappo alla partita lo dà Valentini con una tripla, Reggiani gli va dietro e ne mette 5 in fila per il -5 che accende il PalaMazzola a 4’ dalla fine. Ma è solo l’inizio, anzi la fine della partita che si avvicina e allora l’accoppiata Valentini-Reggiani confeziona altri due canestri con tripla incorporata, il break di 11-0 per Taranto è cosa fatta così come il pareggio, insperato poco prima, sul 69-69 a un minuto e mezzo alla fine. Imola continua a tirare a salve, Valentini però li grazia con uno 0/2 dalla lunetta che grida vendetta ma il play rossoblu si fa perdonare poco dopo segnando la tripla del +2 a 35” dalla fine. Sembra fatta, lo stesso Valentini sbaglia anche la tripla del ko, invece dall’altra parte Barattini trova il fallo e i liberi per il 72-72. Nel frattempo Reggiani incappa nel 5° fallo e deve uscire. L’ultimo tiro spetta a Valentini ma non va. Sarà overtime.

Supplementare che inizia male per il CJ, tripla di Masciarelli e altro 2/2 di Barattini. Intanto i falli tolgono dalla partita Fresno, Masciarelli e Magagnoli. Sembra finita ma invece Casanova trova nel momento più difficile il suo primo canestro su azione dal rientro post operazione ed è una tripla vitale per Taranto che torna a -1 con l’azione da tre punti di Thioune, canestro più fallo più libero. Ed è ancora il pivot senegalese a segnare il sorpasso, ancora dalla lunetta, 82-81 a 30” dalla fine. Imola gioca bene il suo possesso, Chiappelli mette a segno il +1 ospite. Coach Cottignoli chiama timeout. Si torna in campo, il primo a provarci è Ragagnin da tre ma non va, la palla esce fuori su tocco imolese. Ancora rimessa Taranto con poco più di 2 secondi da giocare. Ci riprova Valentini uscendo dal blocco ma il ferro evidentemente poco casalingo gli sputa ancora la conclusione. Esulta Imola, Taranto mastica amaro ancora, e ancora…

Il calendario intanto non concede troppe pause. Mercoledì si torna in campo, in trasferta, a Faenza.

 

Foto: Valentina Funetta

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Author: Redazione