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I rossoblu senza Casanova e Conte tengono testa alla Lux per 40’, nel finale riescono a capovolgerla ma perdono all’ultimo canestro. Non bastano i 20 di Reggiani e 18 di Valentini

LUX CHIETI – CJ BASKET TARANTO 81-80

Parziali: 19-20, 22-15, 28-27, 12-18

LUX Chieti: Alessandro Paesano 21 (9/14, 0/4), Roberto Maggio 19 (3/6, 4/7), Gabriele Berra 14 (1/2, 4/6), Thomas Reale 10 (2/4, 1/2), Enzo damian Cena 9 (4/7, 0/4), Leonardo Ciribeni 8 (2/5, 1/3), Loris Masciopinto 0 (0/0, 0/0), Andrea Leonetti 0 (0/0, 0/0), Simone Gelormini 0 (0/0, 0/0), Riccardo Febbo 0 (0/0, 0/0). All. Aniello.

CJ Basket Taranto: Francesco Reggiani 20 (4/5, 4/6), Luca Valentini 18 (7/15, 1/4), Lucas Fresno 16 (6/9, 1/3), Elhadji Thioune 10 (5/11, 0/0), Matteo Ambrosin 8 (1/2, 2/4), Martin Kovachev 4 (2/3, 0/1), Giovanni Ragagnin 4 (2/6, 0/2), Francesco Montanaro 0 (0/0, 0/0), Eugenio Gigante 0 (0/0, 0/0), Gianmarco Conte 0 (0/0, 0/0). All. Cottignoli.

Arbitri: Cattani Francesco di Cittaducale (RI) e Ricci Luca di Perugia. STAT CH – Tiri liberi: 9 / 13 – Rimbalzi: 31 4 + 27 (Enzo damian Cena 9) – Assist: 18 (Roberto Maggio 5) STAT TA – Tiri liberi: 2 / 3 – Rimbalzi: 31 5 + 26 (Luca Valentini 8) – Assist: 19 (Luca Valentini 9)

Un film maledettamente già visto. Il cuore non basta al CJ Basket Taranto che arriva ancora una volta a una manciata di secondi dalla vittoria, dall’impresa.

Ancora una volta in un finale al fotofinish sono gli altri a fare festa. In questo caso la Lux Chieti che con un canestro di Paesano a 10 secondi dalla fine fa suo il match casalingo per 81-80 nella diciassettesima giornata che ha chiuso il girone d’andata del campionato di serie B Nazionale Old Wild West 2023/24 girone B.

Incredibile quanto successo ancora, e ancora una volta a Taranto.

Che pure aveva avuto il merito, ancora in emergenza con le assenze croniche di Casanova e Conte, a cui aggiungere lo slot del secondo lungo dopo la partenza di Lusvarghi, di fare partita pari per 40 minuti al PalaTricalle inviolato in questa stagione.

Nel finale punto a punto la penetrazione in sottomano di Reggiani, top scorer rossoblu con 20 punti (18 per Valentini, 16 per Fresno), a un minuto dalla fine aveva, a coronamento di una gran gara di tutto il CJ, fatto davvero credere che la squadra di coach Cottignoli avrebbe potuto portarla a casa.

Ed invece all’ultimo respiro a 10” dalla fine un’altra penetrazione di Paesano, spalle a canestro, il suo 21° punto in semifancio, valeva la vittoria per Chieti con Taranto che non riuscirà poi a costruire un buon tiro nei secondi restanti (tripla corta di Ambrosin) restando ancora una volta all’asciutto e con l’amaro in bocca.

 

Coach Cottignoli ancora senza Casanova e Conte parte con Kovachev, Fresno, Valentini, Thioune e Reggiani in quintetto. Coach Paesano, Ciribeni, Berra, e gli ex Cena e Maggio.

Proprio l’argentino lo scorso anno a Taranto, apre le danze del match dalla lunetta. Il CJ risponde con Fresno e Kovachev, Ciribeni la rimette in pari da tre, 4-4. Grande equilibrio in avvio, Valentini e Paesano si sfidano per un po’, 4 punti ciascuno per l’8-8. Entra Ragagnin che segna subito, poi Valentini arma la tripla a segno di Reggiani per il primo break, 8-13. Paesano e Ciribeni annullano il break ma la mano di Reggiani è calda, altra tripla del 12-16 poi altro canestro ma anche Paesano è in ritmo, nel finale di quarto entrano dalla panchina e segnano anche Ambrosin e Reale per il 19-20 alla prima sirena.

Lo stesso Reale che in avvio di secondo quarto pareggia a quota 21.

Paesano continua a essere un fattore della partita, segna, subisce il fallo e realizza dalla lunetta il sorpasso Chieti che va a +5 con l’altro ex Maggio.

Thioune segna il primo canestro del quarto per Taranto dopo 3 lunghi minuti ma la tripla di Berra vale il massimo vantaggio dei padroni di casa +6 che però Fresno e Valentini assottigliano all’istante. Anzi ancora l’argentino muove la retina per il pareggio a 31 che costringe Chieti al timeout.

Sospensione da cui la Lux esce rivitalizzata: arrivano tre triple, una di Berra, due di Maggio con pure fallo e libero aggiuntivo che cacciano il CJ a -7. Stavolta il time out lo chiama Cottignoli che riesce a disegnare l’ultima azione con cui Fresno riduce il gap all’intervallo, 41-35.

Taranto esce bene dagli spogliati, tripla di Reggiani, schiacciata di Kovachev.

Ma altrettanto bene fa Chieti con i due ex, Cena e Maggio. La partita è piacevole, la tripla di Fresno vale il -1 CJ ma è la seconda tripla rossoblu, di Ambrosin a segnare il sorpasso, 55-56. Reale non ci sta e risponde con la stessa moneta, in tandem con Paesano, orchestrati da Maggio continuano a fare male alla difesa CJ, nuovo break interno, risultato ribaltato e +7 del 69-62 con cui si va all’ultimo quarto.

Taranto però ha mille risorse, un cuore grande come una casa. E non si scompone nemmeno sulla tripla di Maggio che la ricaccia a -8. C’è il solito Fresno a segnare i canestri che chiamano la rimonta, si rianima anche Thioune che va per il -5. Taranto è più in partita che mai, e se Paesano continua a segnare, le triple di Ambrosin e Reggiani riportano il CJ in scia, 77-76 con Valentini a flirtare con la tripla doppia (saranno 9 gli assist e 8 i rimbalzi totali alla fine). Siamo agli ultimi minuti, gli ultimi possessi. Cena segna il +3, Reggiani, ancora lui rimette Taranto a -1. Poi prende la palla, va fino in fondo centralmente e in sottomano appoggia nella retina il canestro del clamoroso sorpasso.

Ma c’è ancora più di un minuto da giocare. Taranto difende forte, Paesano fallisce l’arresto e tiro, dall’altra parte la partita quasi perfetta di Valentini si ferma sul ferro di quello che poteva essere il canestro della staffa.

C’è ancora da giocare, stavolta Paesano si inventa un semigancio partendo dal post basso e segna l’81-80 per la gioia del PalaTricalle. C’è ancora tempo, 10”, Cottignoli va in timeout, Chieti spende un fallo ancora in bonus. Restano 7”, Valentini dal palleggio scarica lateralmente per Ambrosin che qualche tripla oggi l’ha messa, ma questa non va. Esulta Chieti, Taranto recrimina ancora per la maledizione dei finali al fotofinish.

Ora si resta in trasferta, domenica si va a Ozzano per un delicato scontro diretto che apre il girone di ritorno.

Foto: Giampaolo Rosati

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