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I rossoblu sotto gli occhi del presidente Cosenza e trascinati da Valentini ritrovano il successo contro i Lions, in doppia cifra anche Reggiani, Ambrosin e Ragagnin.

 

CJ BASKET TARANTO – LIONS BISCEGLIE 69-62

Parziali: 21-22, 14-14, 18-13, 16-13

CJ Basket Taranto: Luca Valentini 23 (6/8, 2/3), Francesco Reggiani 13 (1/3, 3/7), Matteo Ambrosin 11 (0/2, 3/7), Giovanni Ragagnin 11 (2/4, 1/4), Lucas Fresno 6 (3/9, 0/3), Elhadji Thioune 3 (1/6, 0/0), Marco Lusvarghi 2 (1/3, 0/1), Martin Kovachev 0 (0/0, 0/0), Francesco Montanaro 0 (0/0, 0/0), Eugenio Gigante 0 (0/0, 0/0), Gianmarco Conte 0 (0/0, 0/0). All. Cottignoli.

Lions Bisceglie: Raphael Chiti 18 (6/9, 0/6), Janko Cepic 15 (2/6, 2/5), Manuel Saladini 11 (4/8, 1/4), Marcelo Dip 6 (3/8, 0/1), Soma Abati toure 4 (2/2, 0/1), Alex Ouandie 3 (0/1, 0/4), Roberto Chessari 3 (0/3, 1/4), Jacopo Ragusa 2 (1/3, 0/0), Simone Turin 0 (0/0, 0/0), Constantin Maralossou 0 (0/0, 0/0), Alessandro Lanotte 0 (0/0, 0/0), Riccardo Guadagno 0 (0/0, 0/0). All. Fabbri.

Arbitri: Leonardo Marcelli e Indro Spinelli di Roma. STAT TA – Tiri liberi: 14 / 17 – Rimbalzi: 42 8 + 34 (Elhadji Thioune 17) – Assist: 13 (Luca Valentini, Francesco Reggiani 3). STAT LB – Tiri liberi: 14 / 19 – Rimbalzi: 34 8 + 26 (Janko Cepic, Alex Ouandie 10) – Assist: 10 (Janko Cepic 4)

 

Ci voleva il ritorno del presidente Sergio Cosenza al palazzetto dopo un infortunio domestico per ridare la vittoria al CJ Basket Taranto. I rossoblu al PalaMazzola mettono fine a una striscia negativa di 5 ko, tanto, troppo lunga per essere vera. A capitolare alla fine di 40 minuti intensi, per 69-62, sino i Lions Bisceglie in un derby che valeva come scontro diretto nell’undicesima giornata del campionato di serie B Nazionale Old Wild West 2023/24, girone B.

A trascinare il CJ Taranto ci ha pensato un Valentini praticamente perfetto capace di 23 punti con 6/8 al tiro e 2/3 dalla lunga distanza conditi da 3 assist e 4 rimbalzi. Attorno al suo play tornato a giocare ai suoi standard dopo qualche acciacco di troppo, tutto ha funzionato bene, in doppia cifra ci sono finiti Reggiani, Ambrosin e Ragagnin fondamentali nei momenti decisivi nel finale del match e poi il contributo di tutti, i minuti di quantità e qualità di Fresno, Kovachev e Lusvarghi e i soliti rimbalzi di Thioune che ha sfiorato il ventello. Dall’altra parte Chiti, Cepic e Saladini hanno tenuto in partita Bisceglie fino alla fine ma stavolta Taranto voleva e doveva vincere e l’ha fatto.

 

Coach Cottignoli incassa ancora l’assenza di capitan Conte che si unisce a quella di Casanova, e mette in quintetto Fresno, Valentini, Thioune, Ambrosin e Reggiani. Coach — risponde con Saladini, Cepic, Dip, Ouandie e Chessari. Particolarmente intenso il pregara con il minuto di silenzio in ricordo delle vittime del femminicidio e l’iniziativa per Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne a cui ha aderito anche il CJ Basket Taranto schierato in campo con le donne Virtus, Support_o e The Queens.

Di Cepic il primo canestro, poi arrivano tre triple, di Valentini, Ambrosin e Saladini ad accendere la partita. Valentini è in serata, segna e fa segnare Fresno, poi Thioune arma la mano di Reggiani che iscrive al contest da tre punti per il 13-8 Taranto. Ma è un fuoco di paglia, perché Bisceglie si sistema meglio evita qualche errore di troppo sotto canestro e va a segno con Cepic ma anche Chiti entrato subito e bene dalla panchina. I Lions si rifanno sotto e Cepic segna il canestro del sorpasso, 15-16. Taranto in affanno si affida alla vena di Valentini che per la prima volta segna, subisce il fallo e completa il gioco da tre punti dalla lunetta. Non sarà la prima volta in serata. Il play esagera poi con la tripla del sorpasso anche se a ridosso della prima sirena Ragusa segna il 21-22 che fissa il punteggio del primo quarto.

L’inizio di secondo quarto è difficile per Taranto che incassa il break da Bisceglie che esce meglio dai blocchi, Abati Toure schiaccia in contropiede il 21-26. Il Cj va a -6, coach Cottignoli chiama time out e riordina quintetto e idee. E allora arrivano due canestri in fila di Ragagnin che accorcia le distanze a -2 e stavolta e Bisceglie ad andare in timeout. Il pari è nell’aria, lo firma a 29 il solito Valentini dalla lunetta dopo l’ennesimo gioca da 2+1 della sua partita. Taranto va avanti anche di uno, poi Bisceglie in finale di quarto rimette il naso avanti con la tripla di Cepic e chiude avanti all’intervallo 35-36.

Fresno e Chiti riaprono la contesa al rientro dagli spogliatoi. Thioune firma un nuovo pari a 39. Le triple di Reggiani e Chessari si annullano ma la mano di Taranto è più calda, di triple ne arrivano altre due, ancora Reggiani e poi Ambrosin per il +6. Ma sul più bello il CJ si inceppa un po’ davanti, complice anche qualche fischio discutibile. I Lions ne approfittano e con Cepic e Chiti tornano di nuovo a contatto tanto che Ouandie pareggia dalla lunetta sul 49-49. Il finale di terzo quarto però sorride ai rossoblu che trovano con Reggiani e Fresno i punti del 53-49 con cui si affacciano all’ultimo quarto.

Che si apre con una tripla pesante del solito Ragagnin. Taranto capisce che è il momento buono per dare un colpo alla partita, lo capisce anche Lusvarghi che va a schiacciare il +8. Coach Fabbri richiama timeout, la risposta è buona dei suoi, Saladini mette un paio di canestri che dimezzano il gap. Allora è il caso di tornare da Reggiani, ci pensa Kovachev, arriva la tripla del 25 con la specialità della casa, fallo sul tiro, libero e gioco da 4 punti. Sul +9 a 4’ dalla fine il PalaMazzola esulta, sarebbe quasi fatta ma gli spettri del recente passato si materializzano con i canestri di Dip che va a inchiodare il -4 a un minuto dalla fine. Stavolta però Taranto non si fa sfuggire il malloppo sotto il naso. Amborsin trova fallo e fa 2/2 dalla lunetta e come è giusto che sia il canestro della staffa lo mette ovviamente l’mvp di giornata, Luca Valentini in pregevole penetrazione.

Game, set, match. Vista la domenica dell’Italtennis è proprio il caso di dirlo. Il CJ Taranto torna a rivedere la luce della vittoria. E domenica si torna in viaggio, lungo, a Lumezzane. Ma sicuramente con più fiducia.

 

Foto: Valentina Funetta

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Author: Redazione