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I rossoblu senza Lusvarghi e Valentini partono bene, poi subiscono il rientro dei faentini complici anche i problemi di falli. Non bastano Conte, Thioune e Reggiani in doppia cifra

CJ BASKET TARANTO – BLACKS FAENZA 66-76

Parziali: 19-16, 15-22, 15-19, 17-19

CJ Basket Taranto: Elhadji Thioune 17 (5/8, 0/0), Francesco Reggiani 15 (1/2, 3/5), Gianmarco Conte 13 (2/4, 1/3), Lucas Fresno 6 (2/3, 0/3), Giovanni Ragagnin 6 (2/4, 0/4), Rafael Casanova 5 (2/4, 0/3), Matteo Ambrosin 2 (1/5, 0/0), Martin Kovachev 2 (1/2, 0/0), Francesco Montanaro 0 (0/0, 0/0), Marco Lusvarghi 0 (0/0, 0/0), Eugenio Gigante 0 (0/0, 0/0), Luca Valentini 0 (0/0, 0/0)

Blacks Faenza: Simone Aromando 18 (8/17, 0/2), Sebastian Vico 17 (1/4, 4/8), Francesco Papa 14 (4/8, 2/3), Giacomo Siberna 13 (5/8, 1/5), Andrea Pastore 5 (1/2, 1/5), Luca Galassi 5 (1/1, 1/5), Giovanni Poggi 2 (1/1, 0/1), Marco Petrucci 2 (1/2, 0/1), Pietro Ballarin 0 (0/0, 0/0), Simone Tomasini 0 (0/0, 0/0). All. Garelli.

Arbitri: Lillo Denny di Brindisi e Schena Cosimo di Castellana Grotte (BA). STAT TA – Tiri liberi: 22 / 31 – Rimbalzi: 28 5 + 23 (Elhadji Thioune 8) – Assist: 10 (Matteo Ambrosin 3). All. Cottignoli. STAT BF – Tiri liberi: 5 / 8 – Rimbalzi: 44 18 + 26 (Simone Aromando, Francesco Papa 10) – Assist: 17 (Marco Petrucci 5). Spettatori: 650

Stavolta sopperire alle assenze non è stato possibile fino in fondo. Niente impresa per il CJ Basket Taranto che nella terza giornata del campionato di serie B Nazionale Old Wild West 2023/24, girone B, incassa la seconda sconfitta di fila, stavolta in casa, battuta 66-76 al PalaMazzola dalla Raggiosolaris Blacks Faenza.

Troppo pesanti per il roster di coach Cottignoli le assenze di Lusvarghi a cui si è aggiunta quella di Valentini. Eppure nonostante due elementi “forti” in meno nelle rotazioni, Taranto è riuscita a tenere aperta la partita fino alla fine trascinata dalle giocate di capitan Conte (13pti), dalle triple di Reggiani (15p, 3/5 da tre) e dai canestri di Thioune peraltro alle prese fin dal secondo quarto con problemi di falli, con la quarta infrazione fischiata addirittura a al primo possesso del 3°q. Poi alla lunga Aromando, Vico, Giberna e Papa tutti in doppia cifra hanno avuto la meglio nonostante il tentativo quasi riuscito al CJ di rientrare a contatto a metà ultimo quarto sospinto dal calore encomiabile del pubblico del PalaMazzola.

 

Coach Cottignoli incassa la doppia assenza di Valentini e Lusvarghi in panca solo per onor di firma e parte con in quintetto Conte, Thioune, Casanova, Reggiani e Ambrosin. Coach Garelli, in contumacia Tommasini, risponde con Vico, Aromando, Siberna, Papa e Pastore.

Taranto inizia col vento in poppa, Reggiani è reattivo a rimbalzo e si traveste da assist man per premiare i movimenti di Thioune e Casanova. Faenza si sblocca con Siberna ma il CJ è in palla, ancora la premiata ditta Thioune e Casanova per il 10-4 rossoblu. La ciliegina sulla torta del suo inizio di partita Reggiani la mette con la tripla del +9. Faenza ha bisogno di Aromando che si accende, segna 4 punti in fila con tanto di schiacciata e rimette in partita gli ospiti che tornano a -3 con Vico e 0-6 di break. Taranto riparte di buona lena con Ragagnin e Fresno e i liberi di capitan Conte per ricostruire il vantaggio sul 19-12. Ma stavolta è Papa che si accende per Faenza, suoi i canestri con 4 punti a firmare il rientro ospite, 19-16 alla sirena.

A inizio secondo quarto Galassi tira dal cilindro due triple di fila che ribaltano il punteggio e, forse, fanno passare l’inerzia della partita dalla parte di Faenze. Anche se Reggiani è lesto a rispondere per le rime per il pari a 22. Ancora una tripla di Giberna lancia Faenza a +5 ma Taranto ci mette tanto cuore nel tornare pari a 29 approfittando anche del tecnico a Petrucci che manda Casanova e Thioune in lunetta. Addirittura Fresno firma il sorpasso con un bel sottomano, 31-29 ma Aromando e Vico tornano a fare la voce grossa, Taranto senza Thioune, gravato di tre falli, lascia qualche rimbalzo e secondi tiri di troppo e Faenza chiude all’intervallo avanti 34-38.

All’uscita dalla sosta lunga, come detto, pronti-via ed a Thioune viene fischiato troppo fiscalmente il 4° fallo, il giocatore resta in campo per contrastare Aromando, ci riesce in parte per ovvi motivi, intanto Faenza ha dalla sua la mano calda di Pastore, 5 punti in fila, il CJ risponde con la solita provvidenziale tripla di Reggiani. Ma quando Siberna e Vico firmano un altro break di 5-0 per gli ospiti il punteggio dice +11 Faenza. Cottignoli chiama timeout, ottiene buone risposte da Ragagnin e Ambrosin dalla panchina ma non ferma la verve realizzativa e la superiorità al rimbalzo della Raggiosolaris che con la tripla di Vico raggiunge il massimo vantaggio a +13. Prima della sirena del terzo quarto però c’è tempo per Reggiani e Fresno di accorciare le distanze, Taranto è sotto 49-57 a 10’ dalla fine.

Papa realizza la tripla del +11 a inizio ultimo quarto, Kovachev accorcia, poi la tripla di Conte chiama il boato del PalaMazzola che a -6 ci crede eccome. Sul più bello però, dopo aver recuperato palla, Taranto sbaglia la rimessa che l’avrebbe potuto riportare a contatto, Poggi ringrazia e il CJ accusa il colpo tanto che Galassi rimette i rossoblu a -10. Taranto però non ne vuole sapere di arrendersi, Reggiani conquista un fallo sul tiro da tre, fa 3/3 dalla lunetta e riporta i suoi a -6. Come spesso capitato nel match però Blacks Faenze trova sempre la tripla giusta nei momenti delicati, stavolta Papa esagera, ne mette due dalla distanza mettendo i titoli di coda sulla partita per il primo successo faentino in stagione.

Per Taranto la conferma del buon lavoro di crescita, al di là del ko, e la consapevolezza di avere una base su cui lavorare, sperando il prima possibile di poter contare sul roster effettivo al completo. Intanto il calendario non concede soste, domenica si torna in campo e si torna in viaggio, CJ in trasferta a Fabriano che ha avuto la meglio al fotofinish a Bisceglie nell’altro posticipo infrasettimanale.

Foto: Valentina Funetta

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Author: Redazione