Calcio

I biancazzurri recriminano per due reti annullate e un rigore non concesso
Pari esterno, non senza rimpianti, per la Virtus Bisceglie nella sfida esterna con l’Audace Cagnano. Il primo “segno X” stagionale dei biancazzurri è maturato al termine di un incontro avaro di episodi particolarmente spettacolari, in ragione delle pessime condizioni del rettangolo di gioco in terra battuta, appesantito dalla pioggia caduta nelle ore precedenti alla gara al punto da metterne in forse persino lo svolgimento.

Il gol siglato da Lovaglio a metà primo tempo con una conclusione beffarda dalla distanza terminata alle spalle di Musacco ha spezzato il sostanziale equilibrio di un match privo di guizzi.

La Virtus ha protestato per la mancata concessione di un penalty parso netto per un’entrata su Di Franco nel cuore dell’area dauna ma l’arbitro ha lasciato proseguire. Biancazzurri su tutte le furie anche in apertura di ripresa per l’annullamento della rete dell’1-1 siglata da De Venuto in mischia.

Il pareggio è stato solo rimandato perché Papagni, dal dischetto, ha centrato il bersaglio sfruttando il rigore questa volta ottenuto per atterramento dell’ottimo Di Franco.

Il team biscegliese, nel finale, è andato di nuovo a segno con Papagni, servito da De Venuto ma ancora una volta la rete è stata annullata inspiegabilmente per un fuorigioco inesistente.

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Author: Redazione

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