Pallavolo

Più impegnativa del previsto e dell’auspicato, ma vittoria è stata.

La Zero5 Castellana Grotte vince, ma solo al tiebreak, con la Hub Ambiente Teams Catania (18-25, 28-26, 23-25, 25-15, 15-12) dopo tanta apprensione, nella nona giornata di ritorno del campionato di serie B1 di pallavolo femminile.

Che la gara sarebbe stata complicata lo si sapeva, due squadre equivalenti ma in condizioni psicologiche opposte: costrette a vincere le castellanesi, nulla da perdere per le isolane. Anche l’andata a Catania fu tutt’altro che semplice (26-28, 25-21, 19-25, 31-33), ma, a conti fatti, si è persa la possibilità di affiancare il Terrasini (perdente con Melendugno) e mettersi a meno due dal Marsala (sconfitto a Baronissi). Diventa sempre più difficile, ma il playout è ancora raggiungibile. Riprenderemo il discorso permanenza, adesso torniamo alla estenuante gara di questa sera.

L’allenatrice del Catania Ina Baldi schiera Luzzi (top scorer con 28 punti) opposta a Minervini (3), Mercieca (10) e Beltrami (10) al centro, Santambrogio (6) e Carnazzo (10) laterali, Di Fabio libero. Entrate Altavilla, Emmi ed il secondo libero Foti (1), non entrate Mastroeni e Bisicchia.

Mister Ciliberti, con l’ausilio di Danilo Milano, risponde con Bazzani (10) opposta a Fabbo (1), Avellini (14) e Belotti (7) centrali, Kohler (9) e Soleti (22) schiacciatrici, Recchia Stefania Libero. Entrate Gulino (2), Fino e Recchia Alessandra, non entrate Penna e Caffò.

Il Catania mostra subito le sue intenzioni (4-9), ha un gioco più fluido, gioca più rilassata. Raggiunge un bel vantaggio (10-19) per le proprie capacità difensive, ma anche per la scarsa efficacia degli attacchi Zero5. Finisce 18-25.

Nel secondo set la Zero5 cresce, si viaggia punto a punto fino al 15 pari, poi Castellana allunga (18-15), ma si fa sorpassare (18-19). La prolifica Luzzi propizia il 20-23 e compare lo spettro dello 0-2, ma Kohler e Soleti recuperano (23-23). Alcuni errori per il 24-25, poi Avellini guadagna due palle set e Soleti chiude con un ace: 28-26.

Il terzo parziale è simile al precedente, si sblocca sul 15 pari con un break Zero5, ma anche qui Catania rinviene (19-20) e viaggia con il punticino di vantaggio fino alla doppietta di Beltrami del 23-25.

Reazione rabbiosa della Zero5 che vede vanificata la vittoria piena (7-1), quindi Luzzi e qualche errore di troppo delle padrone di casa per il provvisorio recupero (11-10), poi è solo Zero5 per il 25-15 ed il tiebreak.

Il quinto parziale è il festival degli errori gratuiti da una parte e dall’altra, ben 15 su 27 punti totali. Ultimo brivido dal 12-8 recuperato fino al 12 pari, poi Avellini realizza la tripletta del 15-12 che fa tirare un respiro di sollievo alla Zero5.

La partita è stata combattuta, ma non eccelsa dal punto di vista tecnico. Molti errori d’ambo le parti, ma anche buone individualità: Luzzi su tutte nel Catania, Soleti ed Avellini nella Zero5.

Francesca Soleti è stata bersagliata dal servizio ospite, ma è stata anche capace di realizzare ben 22 punti: “Mi hanno puntato, so di non essere impeccabile in ricezione, ma quando ho la possibilità, attacco forte. Devo e dobbiamo come squadra, migliorare nella gestione degli errori e nella determinazione. Noi ci proveremo”.

Questo il commento a fine gare del presidente del Catania Gravagno e del tecnico Danilo Milano.

Gravagno, Catania: “Abbiamo avuto tanti infortuni quest’anno e paghiamo lo scotto dell’inesperienza di alcune e stasera in particolare della non serata di alcune ragazze di categoria. Stasera potevamo vincere, anche da tre punti”.

Milano, Zero5: “Si è vista ancora la mancanza di continuità. Abbiamo dei buoni momenti, ma li vanifichiamo con diversi errori. Stiamo lavorando su questo aspetto dall’inizio del campionato e continueremo a farlo fino alla fine”.

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Author: Redazione

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