Canottaggio

All’esordio nella manifestazione internazionale il doppio sfiora il podio nella gara under 19

Canottieri Barion in evidenza anche al Memorial “Paolo D’Aloja” di canottaggio.

Un quarto posto del doppio Bellomo-Tamborrino e ben cinque finali raggiunte, alla due giorni di Piediluco che inaugura il calendario internazionale.

Un’esperienza resa ancor più emozionante dalla discesa in acqua con il body della nazionale italiana.

Ventotto i paesi partecipanti fra cui altre potenze del remo come Olanda e Romania, non a caso seconda e terza classificata nella graduatoria generale, proprio dietro gli azzurri.

Meritata copertina per la coppia composta da Leonardo Bellomo e Pasquale Tamborrino, entrambi 16enni, che alla loro prima esperienza con concorrenti di altre nazioni, tutti più grandi di loro, hanno sfiorato il podio nella gara di doppio under 19, piazzandosi in quarta posizione con il tempo di 06:52:44. Cronometro alla mano, poco più di tre secondi di ritardo dall’equipaggio portoghese Santos-Rodrigues, mentre i primi due posti sono andati agli italiani Marvucic-Brambilla ed ai greci Cholopoulos-Papazoglou. Bene anche nel singolo, Bellomo e Tamborrino, rispettivamente settimo ed ottavo nella finale A.

Risultati che testimoniano l’ottimo momento di forma dei due promettenti canottieri del circolo barese del presidente Francesco Rossiello, che sette giorni prima, sempre a Piediluco, avevano dominato il doppio under 17, loro effettiva categoria di pertinenza, in occasione del primo Meeting nazionale.

Memorial D’Aloja da ricordare pure per l’ottima partecipazione di Michelangelo Quaranta, ormai un veterano della prestigiosa manifestazione giunta alla 37esima edizione.

Per il 19enne atleta barese due giornate sul singolo Pesi Leggeri ed altrettante qualificazioni in finale A, entrambe onorate con la conquista dell’ottavo posto.

Ora si torna a Bari carichi per i confortanti riscontri di Piediluco a preparare i prossimi appuntamenti di una stagione remiera che sta per farsi sempre più fitta.

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