Calcio

Il De Cagna 2010 Otranto al lavoro in vista del restart del torneo.

La compagine biancazzurra è tornata ad allenarsi a pieno regime dopo che il Comitato Regionale della Lega Nazionale Dilettanti ha confermato che la stagione agonistica del calcio pugliese riprenderà tra il 29 e il 30 gennaio prossimi.

La sfida in casa dell’Atletico Racale valevole per la terza giornata di ritorno, segnerà il ritorno in campo della compagine idruntina dopo lo stop di quasi un mese imposto dai vertici federali a causa della recrudescenza della pandemia da Covid- 19.

Seguendo tutte le norme sanitarie anti contagio e effettuando uno screening epidemiologico costante, capitan Francesco Mariano e compagni stanno lavorando in piena sicurezza, alla ricerca della forma migliore e con la voglia di proseguire e chiudere al meglio il campionato di Eccellenza pugliese.

«Lo stop della stagione dopo la sosta natalizia – le parole del presidente del De Cagna 2010 Otranto, Giovanni Mazzeo – ci ha colti di sorpresa, anche alla luce del fatto che la stragrande maggioranza delle attività non abbia avuto rallentamenti. Col senno di poi e con un costante controllo sanitario del gruppo si sarebbe forse potuto continuare, ma inutile – continua – è a questo punto fare dietrologia. Guardiamo avanti con rinnovata fiducia».

Rivolgendo lo sguardo in casa propria, il massimo dirigente del De Cagna 2010 Otranto rimarca: «Un plauso va fatto ai ragazzi che anche in un periodo particolare hanno dimostrato la loro professionalità e il loro attaccamento all’ambiente idruntino. Tutti i calciatori hanno dimostrato massima disponibilità e, oltre ad avere chiuso il ciclo vaccinale, ha osservato tutte le norme anti contagio. C’è tanta serenità, la volontà è quella di conquistare i punti necessari a darci la tranquillità della permanenza e poi di potere fare crescere e maturare i tanti diamanti grezzi del nostro settore giovanile – ammette Mazzeo – affiancandoli allo storico gruppo di calciatori esperti».

Il presidente idruntino non è convinto che la parte finale di stagione sarà priva di stimoli. «Il Martina ha fatto suo il primo posto, l’assenza dei play off è acclarata. Ma ci sono tante compagini che ancora devono conquistare la salvezza e combatteranno col coltello tra i denti per raggiungere l’obiettivo. Non ci sono calciatori che scendono in campo per perdere.
È chiaro – la conclusione di Giovanni Mazzeo – che, nella speranza che la vita normale torni presto, è quanto mai necessario ripensare a modalità che ridiano nuova linfa al calcio dilettantistico di Puglia. Il De Cagna Otranto è pronto a sedersi ai tavoli di concertazione e di confronto che sarà necessario convocare».
In vista della ripresa, a parlare è anche l’allenatore del De Cagna 2010 Otranto, Andrea Manco: «La speranza di disputare una stagione normale è rimasta purtroppo disattesa. Il Covid- 19 ci ha messo lo zampino e anche questo campionato ha risentito della situazione sanitaria e sociale. Quello che si spera riprenderà il 30 gennaio – continua il tecnico – è il terzo moncone di un unico torneo, dopo quello iniziale durato sino a quando non si è avuta la conferma ufficiale dell’assenza dei play off e quello disputato con l’ampia finestra di mercato invernale aperta».

Manco ricostruisce: «Forti dell’ottima stagione scorsa, la società ha lavorato per costruire una rosa importante capace di stare nelle posizioni di alta classifica. Seppure con le difficoltà legate alla pandemia, il lavoro della dirigenza è stato egregio. Conferme e nuovi acquisti avevano hanno creato da subito il giusto mix e i risultati, attraverso il gioco, erano arrivati. Il fatto di non potere disputare gli spareggi utili per una eventuale promozione, essendo stati tolti gli spareggi, ha portato tante società a ridimensionare i costi, attraverso scelte che sono state legittime».

Oggi, l’allenatore del De Cagna Otranto si trova a lavorare con una rosa profondamente diversa da quella di inizio stagione: «Ho la fortuna di allenare un gruppo vero, fatto di uomini prima che di calciatori. Lo zoccolo duro è esempio importante per i più giovani e proprio i ragazzi possono essere il valore aggiunto. Abbiamo under di assoluto valore e di sicuro affidamento che in questa ultima parte di stagione potranno crescere in maniera ulteriore. Hanno voglia di apprendere e sono uno stimolo continuo per il mio impegno. Lavoriamo in maniera seria ogni giorno – conclude Andrea Manco – l’obiettivo è quello di toglierci tante soddisfazioni da ora e sino alla fine del torneo».

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Author: Redazione

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