Basket
Lo sport regala emozioni che a volte è difficile raccontare: ci sono vittorie che valgono due punti, ci sono vittorie che valgono un’intera stagione.
Quella ottenuta ieri dalla New Virtus al cospetto del Vieste va raccontata ben oltre il lato sportivo, perché riassume tutto ciò che di bello e di brutto questo campionato ha offerto finora ai colori gialloblu.
Alla vigilia della sfida, attraverso controlli di routine, viene accertata la positività di un nutrito gruppo di atleti messapici, che si somma a quella della coppia Bray-Galgano già appurata la scorsa settimana. Coach Distante avrebbe a disposizione 5 giocatori senior e due under.
Viene chiesto il rinvio, che non è accordato. Dunque, si gioca.
Il quintetto di partenza prevede Fiusco, Gallo, Galantino, Dekic e Risolo, con Bellanova e D’Amato nella vuota panchina di giornata. L’inizio non è dei migliori: gli ospiti sfuggono fino al 2-10, ma a metà parziale vengono ripresi da Galantino, Risolo e Gallo. Il quarto si chiude, tuttavia, sul 15-22, complice una difesa messapica non sempre attenta.
Il secondo parziale vede gli ospiti scappare via nuovamente fino al +10, ma un super Fiusco inizia a macinare punti riportando la gara in equilibrio.
La tripla di Bellanova chiude il tempo sul 36-37, lasciando l’impressione di una gara tutt’altro che scontata, come sarebbe stato lecito attendersi alla vigilia, considerando le numerose assenze in casa New Virtus.
Al rientro dall’intervallo, infatti, il copione di giornata non cambia: si lotta punto a punto, con ripetuti sorpassi e contro sorpassi fino al 56-57.
Quello che stupisce è la tenuta atletica dei ragazzi del presidente Guarini, che tengono botta dimostrando un cuore enorme ed uno stato psico-fisico invidiabile.
L’ultimo quarto vede gli ospiti partire bene e toccare il + 6 sul 58-64. Sembra l’inizio di una lenta discesa, anche perché i gialloblu appaiono provati dalla mancanza di riposo. Capitan Risolo suona nuovamente la carica, lottando al rimbalzo e spingendo la New Virtus ad un break imponente che la porta sul +7 a poco più di un minuto dal termine. Una doppia tripla per Vieste ricuce nuovamente lo svantaggio, ma l’antisportivo guadagnato da un Galantino instancabile spezza definitivamente il sogno di rimonta dei dauni, liberando la festa gialloblu alla sirena sull’83-78.
Una vittoria epica. A volte nello sport si cade nella facile retorica, ma il commento alla vittoria di ieri non può esimersi da una certa dose di esagerazione.
Vincere una gara potendo schierare solo 5 giocatori senior è il giusto premio non solo per la tenacia e per l’attaccamento alla maglia di questi ragazzi eccezionali, ma anche per tutto l’ambiente e per la dirigenza che ha continuato a credere nel progetto in barba alla sfortuna, agli errori arbitrali ed alla diffidenza che aleggiava ad inizio stagione da parte di alcuni addetti ai lavori.
Fiusco e Galantino superano il muro dei 20 punti e stupiscono per tenuta e costanza nella gara, Gallo e Risolo si spalleggiano sotto la plancia senza sosta (letteralmente) chiudendo in doppia cifra, Bellanova e Dekic completano il sestetto guadagnandosi la menzione di merito per l’impegno ed il contributo importante alla causa.
Applausi anche per coach Distante, al “due su due” in un momento fondamentale per il prosieguo della stagione.
Una partita che resterà negli occhi degli appassionati per molto tempo, come l’esempio massimo di quanto lo sport sia bello ed imprevedibile.
Chapeau ai nostri ragazzi, che ieri hanno davvero incarnato quello che da sempre è lo spirito Virtus.
Mesagne: Bellanova 8, Risolo 11, Galantino 21, Dekic 4, Fiusco 28, Gallo 11, D’amato n.e.
Vieste: Zustovich 10, Dusets 30, Tidey 3, Hoxha, Calcara 15, Orefice 13, De Leo 7, Diaz, Basta n.e.
Redazione
Author: Redazione

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