Redazione Eventi

Il 9 e 10 Aprile torna a far tremare l’asfalto dopo 3 anni di difficoltà causati dai lavori di messa in sicurezza del tracciato e problematiche dovute all’emergenza sanitaria, la storica cronoscalata pugliese Fasano Selva che con quella di questo anno, di edizioni ne conta ben 63.

Resta senza dubbio una delle gare più ambite del campionato, avendo battuto in più occasioni il record nazionale di partecipanti. Sarà inoltre la manifestazione d’apertura stagionale del CIVM (Campionato Italiano Velocità Montagna).

La prima edizione Coppa Selva di Fasano, risale al 15 settembre 1946 quando, terminata la guerra, gli AC (Automobile Club) pugliesi progettarono una nuova gara di velocità in salita da disputarsi lungo i quasi 7 chilometri di tornanti e curvoni, della attuale SS 172 dei Trulli, che dalla periferia di Fasano (110 m s.l.m.) conducono alla Selva (500 m s.l.m).

Nonostante le oggettive difficoltà del periodo, i piloti Francesco Chieco e Ciccio Apruzzi riuscirono a raccogliere le adesioni di circa 30 atleti. Il primo a vincere la competizione fu il napoletano Sabatino Paganelli a bordo della Fiat 1100 sport.

La celebre corsa automobilistica subì uno stop dal ’66 al ’75 per problemi economici.

Nel 1975 la corsa riprese la sua storia e tanti furono i piloti ad aggiungere il loro nome nell’Albo d’Oro; Tra questi annoveriamo l’ospite d’onore di quest’anno, il bresciano Ezio Baribbi, campione a Fasano alla guida della mitica Osella PA 9 Bmw 2000 negli anni dall’86 all’88 e successivamente nel 1990.

Anche questa edizione ha raggiunto un gran numero di iscritti tra i quali il campione CIVM uscente Simone Faggioli con la sua Norma M20 FC 3000 e Sebastiano Castellano che alla guida della Osella PA 2000 Honda vinse nel 2021 la gara fasanese.

L’organizzazione dell’evento è stata affidata anche quest’anno ad Egnathia Corse, storica scuderia pugliese, che permetterà a centinaia di tifosi di poter godere dello spettacolo in totale sicurezza. Inoltre l’appartenenza della competizione ad ACI sport (Campionato Italiano Rally) ha contribuito per tutti gli appassionati di automobilismo a rendere l’evento, celebre a livello nazionale, ma soprattutto imperdibile. Appuntamento quindi sulle splendide colline pugliesi.

Foto dal web

Ferdinando Provaroni (ufficio stampa Sportale)

Nando Provaroni
Author: Nando Provaroni

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