Calcio

Si chiama “Donne in campo”, il quadrangolare di calcio a 11 femminile nato con il duplice scopo dall’altissima valenza sportiva e solidale: raccogliere fondi per il Villaggio dell’accoglienza Agebeo, una struttura che si propone di supportare i genitori dei bambini ricoverati presso il centro pediatrico oncologico del Policlinico di Bari e nel contempo dare visibilità al calcio femminile, una disciplina sportiva ancora poco nota, ma che sta conquistando una fetta sempre più ampia di sostenitori e tifosi.
Un torneo che è riuscito ad abbattere qualsiasi rivalità calcistica e che ha visto sollevare le maglie del Bari, del Lecce e del Foggia nello stesso istante, tutte insieme per un unico scopo benefico. In questa impresa è riuscito Michele Farina, il presidente di Agebeo che ancora una volta ha condiviso il suo sogno – la realizzazione del villaggio – con tutti i presenti in Sala Stampa.

Il torneo si svolgerà domenica 12 giugno presso il campo sportivo Capocasale di Bari-San Girolamo.
In campo scenderanno quattro formazioni caratterizzate in genere da un’accesa rivalità sul campo: le formazioni under 17 di SSC Bari, SSD Women Lecce, Asd Nitor e Calcio Foggia 1920. Rivalità che però si spegne davanti alla solidarietà. Immancabile sarà infatti il terzo tempo, momento in cui le calciatrici potranno socializzare attorno a un tavolo con un rinfresco.

Il quadrangolare di beneficenza di calcio femminile categoria under 17 è stato organizzato dall’associazione Agebeo e Amici di Vincenzo onlus e dall’associazione di genere socio-educativa e culturale Cucciolo, in collaborazione con l’Unione italiana Sport per Tutti UISP – comitato Provinciale Bari e con il patrocinio della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti Comitato di Bari, dell’assessorato comunale allo Sport e della Commissione consiliare Sport del Comune di Bari.
Alla presentazione del quadrangolare presso la sala stampa “Gianluca Guido” dello Stadio San Nicola sono intervenuti il presidente di Agebeo, Michele Farina, il vicepresidente di Cucciolo, Vito Calabrese, l’assessore allo Sport, Pietro Petruzzelli, il presidente della Figc – Lnd di Bari, Vito Tisci, lo storico presidente Uisp Bari, Elio Di Summa, il segretario generale del Bari Calcio, Antonello Ippedico e il coordinatore del settore giovanile, Marcello Sansonetti e i dirigenti delle altre tre rappresentative, SSD Women Lecce, Asd Nitor e Calcio Foggia 1920.
Presente anche Beppe Merola ed il team Sportale, da sempre in prima linea quando si parla di sport e solidarietà, che ha accolto l’invito di Michele Farina e di Vito Calabrese e ha raccolto le dichiarazioni di quanti si sono spesi per l’organizzazione del quadrangolare.
“Voglio emozionare ed emozionarmi anche io. Ho perso un figlio per aiutare gli altri. Dopo 20 anni accuso stanchezza. Ogni anno mi racconto la mia storia e condivido con tutti il mio sogno e spesso mi sento da solo. Oggi, finalmente ho trovato un gruppo di volontari che mi sostengono e sono qui per dirvi che ora che le istituzioni mi hanno garantito che il Villaggio sarà presto concluso, sono qui per dirvi che vorrei portare avanti un discorso di continuità, affinché il tutto non si esaurisca con la sola realizzazione della struttura. Questa subito dopo dovrà divenire operativa e cominciare a vivere di vita propria, anche grazie all’aiuto di tutti. Cerchiamo di fare squadra, perché far del bene fa bene – ha dichiarato Michele Farina – visibilmente emozionato”.
“Come si fa a non voler bene a questo progetto, un vero e proprio salvadanaio di solidarietà i cui destinatari principali sono i pazienti oncoematologici e i loro familiari. Conviene sempre fare del bene, in particolare quando il bene è indirizzato verso soggetti particolarmente fragili e bisognosi di cure e attenzioni particolari. Inoltre il fatto che si faccia un torneo di calcio femminile rende questo torneo ancora più attraente. Oggi finalmente tutti hanno compreso l’importanza del calcio femminile, prossimo al professionismo – ha affermato Pietro Petruzzelli”.
Questo progetto è risultato vincente sin dalle prime battute perché è riuscito a creare una rete che ha coinvolto tutti i settori, sportivo, associazionistico e le istituzioni. Nel nostro interno è stato creato ‘Puglia solidale’ un marchio registrato dal C.R. Puglia LND, che autofinanzia la sua azione attraverso iniziative organizzate su tutto il territorio regionale, proprio per sostenere iniziative come questa. Intendiamo fornire il nostro supporto non solo economico, ma anche logistico e organizzativo. Mi auguro che questo torneo si svolga sui valori fondanti dello sport e auguro che si possa proseguire su questa strada – ha sostenuto Vito Tisci”.
“Porto i saluti del presidente De Laurentis. È nostro piacere come SSc Bari essere riusciti ad organizzare questa attività per Agebeo. Abbiamo ritenuto essenziale spenderci per questa associazione, ma anche per il calcio femminile, e oggi con molto piacere abbiamo aperto le porte della nostra Sala Stampa per condividere con tutti questa iniziativa. Non è un caso aver deciso di promuovere questo torneo anche per spingere e promuovere il calcio femminile e incrementare il numero di simpatizzanti. Da tempo, infatti, stiamo promuovendo sia il settore giovanile che quello femminile. Mi auguro che questo torneo si traduca in un confronto tra le atlete, nell’ottica del faiplay – ha affermato Antonello Ippedico”.
“Il Bari è stata la mia unica passione sin dall’età di 7 anni e sono particolarmente lieto che proprio Il Bari con questa iniziativa oggi apre le porte al sociale. Voglio rivolgermi al presidente di Agebeo, Michele Farina perché voglio dirgli che non deve sentirsi mai più da solo. C’è un gruppo di persone che ti starà sempre accanto. Stiamo per coronare il tuo sogno che un po’ è diventato anche il nostro. Un sogno che si sta realizzando anche perché le istituzioni hanno creduto e hanno investito nel tuo progetto. E oggi sono qui per dirti che quella realtà di cuore e di passione e di lealtà che è nata con Agebeo deve rimanere tale – ha concluso Elio Di Summa”.

Marina Basile (ufficio stampa Sportale)

Marina Basile
Author: Marina Basile

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