Basket

Dopo una partita combattutissima ed altalenante nel punteggio, la S. Rita Taranto conquista la permanenza in C Silver con una rimonta incredibile.

Come al solito l’Angiulli si presenta ad un importante appuntamento con defezioni fondamentali, questa volta il reparto lunghi è completamente assente e costringe coach Zotti a utilizzare Ale Ruotolo come centro insieme a quattro piccoli.

Menga risponde con il solito affidabile quintetto con Salerno, Ragusa, Pentassuglia, Egitto e Bisanti.

Partiva forte Taranto con una tripla di Pentassuglia e guidata dal suo capitáno Salerno si portava avanti sul 9-4.

L’ Angiulli però reagiva con Genchi che realizzava tre canestri in penetrazione consecutivamente e con le triple di Leo Ruotolo e Mariani chiudeva il quarto di apertura avanti 10-18

Nel secondo periodo coach Menga spronava i suoi che reagivano d’orgoglio con ben sette uomini a referto guidati dal solito Salerno e dal lungo Bitetti, mentre gli ospiti sembravano improvvisamente spariti dal campo.

Con un micidiale parziale di 21-7 ribaltavano il punteggio e andavano all’intervallo lungo avanti di sei punti sul 31-25

Memore di gara 1, Zotti tuonava negli spogliatoi e al ritorno in campo i suoi avevano la giusta reazione, complici anche due falli consecutivi di Salerno che era costretto ad uscire gravato di quattro falli.

Senza l’uomo faro, fulcro di tutto il gioco tarantino, i padroni di casa perdevano ogni riferimento e l’Angiulli ne approfittava senza indugio, prendendo il comando della partita con Leo Ruotolo, Mariani e Scavo che colpivano ripetutamente da tre punti e con Ale Ruotolo dominante nel pitturato sia in attacco sia in difesa, nonostante i tre falli commessi.

Gli ospiti restituivano con gli interessi quanto subìto nel quarto precedente e con un devastante 9-26 si presentavano all’inizio dell’ultima e decisiva frazione con ben undici punti di vantaggio sul punteggio di 40-51

Nell’ultimo quarto l’ennesima bomba di Leo Ruotolo portava al massimo vantaggio i suoi sul 40-54, un tesoretto di quattordici punti che lasciava presagire il colpaccio esterno. Ma come ben sappiamo, è la sirena finale a sancire il verdetto perché tutto può cambiare ripetutamente. Ed infatti Menga rimetteva in campo il suo condottiero che guidava i suoi ad una clamorosa rimonta.

Ale Ruotolo commetteva il suo quarto fallo ed era costretto ad uscire. Iniziava così lo show di Pentassuglia, sin lì quasi assente dal tabellino, che con tre triple di fila ed un canestro dalla media riportava i suoi avanti, mentre gli ospiti erano completamente in balìa dei loro lanciatissimi avversari, nonostante un eroico Michele Scavo, guerriero presente su ogni azione, perdendo palloni in serie e forzando esageratamente i tiri dalla lunga distanza.

A 2’23” sul punteggio di 63-59 e palla in mano, Zotti chiamava sospensione per riassettare le idee, forse tardivamente, non ottenendo però alcuna reazione dai suoi. Infatti nei successivi due minuti il punteggio rimaneva lo stesso con errori al tiro ripetuti da ambo le parti. Il coach barese chiamava la sua ultima sospensione a 33″ dal termine sullo stesso punteggio di prima per sfruttare l’ennesimo possesso, ma Leo Ruotolo colpiva il primo ferro. Infine solita routine dei falli sistematici con Taranto che non falliva dalla lunetta e ultimo punto messo a segno proprio da Salerno, uomo ovunque dei padroni di casa, tra il tripudio del folto pubblico presente.

Ottima la direzione di gara dei due arbitri, i signori Laveneziana e Paradiso.

Santa Rita Taranto dunque salvo e Angiulli Bari atteso dallo spareggio per non retrocedere in serie D contro la Fortitudo Francavilla, con gara 1 sabato prossimo 7 Maggio a Bari.

I tabellini dell’incontro:

S. RITA TARANTO 66
ANGIULLI BARI 62

Parziali: (10-18 ; 21-7 ; 9-26 ; 26-11)
Progressivi: (10-18 ;31-25 ; 40-51 ; 66-62)

S. RITA TARANTO
Pentassuglia 15, Bisanti 11, Salerno 11, Bitetti 11, Pacifico 6, Egitto 5, Moffa 5, Fanizzi 2, Ragusa, Bianchi n.e. Simonetti n.e. (all. Menga)

ANGIULLI BARI
Ruotolo L. 22, Mariani 16, Ruotolo A. 11, Genchi 7, Scavo 6, Riganti, Venezia, Aiello n.e. Rubino G. n.e. Germanà n.e. Totino n.e. (all. Zotti)

 

Massimiliano Aiello (ufficio stampa Sportale)

Foto: Aurelio Castellaneta

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