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I giocatori nerazzurri e di Ruvo indosseranno, prima della gara,
una maglietta realizzata dall’associazione Alzheimer Bari per sottolineare
la necessità di includere, coinvolgere e assistere le persone affette da demenza

Promuovere, diffondere, sensibilizzare. La lotta contro l’Alzheimer è innanzitutto incentrata sulla maggiore conoscenza possibile della malattia, forma più comune di demenza degenerativa progressivamente invalidante, specie nell’età senile. I Lions Bisceglie hanno aderito convintamente alle iniziative organizzate dall’associazione Alzheimer Bari nell’ambito del progetto di istituzione, a Bisceglie, di una “Comunità amica della demenza”.

Sono 32 le realtà diffuse sull’intero territorio nazionale con l’obiettivo di favorire l’inclusione di persone affette da demenza e rendere la città “Dementia friendly”.

La sfida interna di domenica contro il Talos Ruvo, destinata a richiamare le attenzioni di un pubblico molto numeroso, è perciò un’opportunità concreta per dare spazio alle istanze di professionisti e volontari che contribuiscono ogni giorno alla divulgazione della conoscenza di una malattia che purtroppo riguarda, secondo le ultime statistiche, quasi 600 mila pazienti e coinvolge 3 milioni di persone nell’assistenza diretta o indiretta.

I giocatori delle due squadre indosseranno una maglietta personalizzata dell’associazione al momento della presentazione ufficiale e durante l’esecuzione dell’inno nazionale, pochi minuti prima dell’inizio della gara. La società ruvese ha accolto senza indugi l’invito del club nerazzurro. Prevista la presenza sugli spalti di persone con demenza, che seguiranno la partita in un contesto di inclusione e coinvolgimento come ha spiegato Pietro Schino, presidente dell’associazione “Alzheimer Bari”: «È doveroso esprimere un ringraziamento nei confronti di chi ci darà la possibilità di diffondere un messaggio di speranza verso pazienti e familiari che soffrono per questa grave patologia. Partecipare ad una normale vita sociale, pur se limitata, è di estrema importanza perché l’isolamento sociale è una causa peggiorativa della demenza».

Il responsabile dell’associazione ha sottolineato: «Sapere di avere una comunità vicina a queste persone, che sa eliminare le barriere e spezzare il concetto di isolamento, diventa essenziale per noi. L’esempio di Bisceglie dimostra che qualcosa, per questi pazienti, si può fare e la comunità biscegliese lo fa in tante maniere, grazie all’impegno di Universo Salute e delle associazioni sportive come i Lions, ai quali siamo grati per la risonanza che l’iniziativa sta assumendo. Ci auguriamo che questa possa essere solo la prima di tante occasioni nelle quali si riesca a far sentire meno soli questi pazienti».

Un momento di riflessione si terrà anche nel corso dell’intervallo lungo della gara al PalaDolmen, in diretta sulla piattaforma Lnp pass.

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Author: Redazione

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