Basket

Dopo la bella vittoria contro il Trani, la New Virtus Mesagne ospita la Cestistica Ostuni per l’ottava giornata del girone di ritorno in un derby fondamentale ai fini della classifica. Gli ostunesi, infatti, seguono i gialloblu di quattro lunghezze e restano una delle dirette concorrenti per la salvezza.

Si svuota nel frattempo l’infermeria mesagnese tanto che, dopo quasi tre mesi e mezzo, tutti i ragazzi sono disponibili per la sfida chiave. Il copione, tuttavia, non ammette variazioni sul tema e vede l’assenza contemporanea di coach Bray e del suo secondo Galgano, causa Covid.

La guida tecnica, quindi, viene affidata momentaneamente a Massimo Distante, supportato da Maurizio Camassa, che sceglie in partenza Crovace, Galantino, Fiusco, Gallo e Cardillo.

L’inizio di gara è tutto per gli ospiti, che si portano avanti di nove punti sfruttando una difesa gialloblu distratta e qualche errore di troppo soprattutto nei tiri liberi.

Al rientro dal timeout, i gialloblu tornano in partita e chiudono il tempo sotto solo di due lunghezze (18-20), grazie ai punti di Galantino e Cardillo ed alla regia attenta e grintosa di Crovace.

Il secondo parziale è più equilibrato e porta le squadre al riposo sul 31-33.

Si segna poco, le due formazioni sbagliano tanto anche sotto canestro.

Dal punto di vista tecnico, certamente il quarto meno spettacolare.

Al rientro in campo, la svolta dell’incontro: un parziale di 12-0 indirizza la gara verso il Mesagne, che gioca un quarto devastante imprimendo dei ritmi ed una cattiveria agonistica impossibili da reggere per i giovani ospiti. Benissimo Gallo, altissime le percentuali da tre punti.

Nell’ultimo tempo la New Virtus gestisce senza eccessivi problemi la gara, toccando anche il +12 e chiudendo sull’80-71.

Una vittoria certamente meritata in virtù di una superiorità che, fatta specie per i minuti iniziali di smarrimento, è apparsa evidente sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico.

Grazie ai due punti conquistati ieri, i ragazzi del presidente Guarini si portano a +6 proprio sull’Ostuni e a sole tre lunghezze dal Castellaneta, in quella terra di mezzo a metà tra i playout e l’ultimo posto per il treno playoff.

MESAGNE: Cardillo 21, Galantino 19, Gallo 19, Fiusco 10, Crovace 6, Dekic 3, Risolo 2, Bellanova 0, Lucariello n.e., D’Amato n.e., Zullo n.e.. All. Distante, Ass. Camassa.

OSTUNI: Razic 19, Oluic 14, Maksimovic 12, Kuzmanovic 8, Vukobrat 7, Ciric 6, Radovic 5, Zaccaria 0, Apruzzi n.e., Danese n.e., Mazburss n.e., Putignano n.e.. All. Curiale.

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